• Argomenti Attivi 

[BG] Kehon (Steam:MR.Cotoletta)

Moderatori: Poisonette, ArenDhaal, MR.Cotoletta, Elyss87

Rispondi
Avatar utente
Elyss87
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 70
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2017, 14:31
Monete in mano: Bloccati
Ha ringraziato: 4 volte
E' stato ringraziato: 1 volta
Stato: Non connesso

[BG] Kehon (Steam:MR.Cotoletta)

#1

Messaggio da Elyss87 » venerdì 3 marzo 2017, 16:20

Nome: Kehon

Razza: Cimmero

Segni distintivi:
Kehon si presenta come un uomo dalla statura che supera i due metri di altezza. Spalle larghe e fisico massiccio, scolpito, ricoperto qua e là di cicatrici di tutti i tipi, i sono tratti decisi e duri. Capelli neri, raccolti in una cresta barbara sopra la nuca, altrimenti rasa. Occhi di un glaciale intenso.
Il tutto lascia intendere senza dubbio alcuno che le sue origini siano cimmere, tuttavia, le carni brunite dal sole e il portamento retto e marziale che cade subito all’occhio lascia presagire una fortissima influenza militare aquilena.

Il timbro di voce è deciso, profondo, cavernoso e roboante, conferendo al già grosso uomo un aspetto ancor più sinistro e pericoloso.
Non ha una particolare inflessione di pronuncia.

E’ particolarmente dotato sessualmente.

Fede: Crom.

Come ogni cimmero che si rispetti Kehon non rivolge preghiere a Crom. Lo fa attraverso qualsiasi cosa possa portarlo a combattere e a versare il sangue dei suoi nemici.

Storia:

Kehon nasce in Cimmeria, venticinque anni fa, in una tribù anonima di cacciatori, predoni ed abili combattenti.
Trascorre la sua infanzia nella tribù, sin da subito è costretto a fare i conti con gli ostacoli che quella vita gli offre, gettandolo in una realtà fatta di sopravvivenza e sacrifici continui, combattimenti e fallimenti.
I genitori lo indottrinano nei costumi della civiltà cimmera, insegnandogli valori come l’audacia e la forza, che sempre vengono ricompensati.
Kehon impara anche a temere e rispettare Crom a cui però dedica tacitamente ogni vittoria, sia piccola che grande.

Kehon quindi passa i primi dieci anni tra la sua gente, assimilando tutto come una spugna, facendo ben sperare che in futuro possa divenire un forte guerriero cimmero di tutto rispetto.
Il tutto però è destinato a non compiersi.
In un normalissimo giorno come altri un folto gruppo di predoni al soldo degli aquilani giunge al villaggio nativo di Kehon, saccheggiando, uccidendo e distruggendo tutto: alla fine dell’opera Kehon si ritrova tra i pochi prigionieri catturati, orfano di padre e madre morti, insieme a tanta altra gente, per difendere il villaggio.

Comincia così un altro capitolo di vita per Kehon, più brutale ma non meno doloroso e sofferente.
L’indole e il fisico di Kehon lo rendono uno schiavo promettente, pieno di aspettative economiche, motivo per cui un nobile facoltoso decide di acquistarlo per istruirlo ed addestrarlo a dovere. L’intenzione era quella poi di rivenderlo ad una somma esorbitante a qualche lanista straniero.

In questo frangente Kehon cresce, sia fisicamente che intellettualmente, alimentando al contempo ambigue e perverse attenzioni del suo padrone che non manca di abusare sessualmente del giovane cimmero, il quale, già temprato dall’infanzia rigida sancita dalla sua stessa gente, sopporta uscendone sempre più fortificato fisicamente.
I rigidi insegnamenti invece e lo studio intenso riescono a preservare invece la sua stabilità mentale, ma non le sue ambizioni: gloria, donne e ricchezze.

All’età di sedici anni Kehon è pronto fisicamente, benché ancora giovane dimostra una prestanza fisica invidiabile, ragion per cui, un ufficiale dell’esercito d’Aquilonia decide di acquistarlo profumatamente ed inserirlo nell’esercito.
Kehon allora giunge ad un altro nuovo capitolo che lo vede assimilare la rigida vita militare che tuttavia pare andargli più che bene.

Durante i suoi anni di militanza si distingue come abile guerriero, ben inquadrato, pronto ad ogni ordine e all’azione, acquisendo anche un certo appoggio da altri compagni d’arme. Partecipa a numerose battaglie che lo portano a conoscere esponenti di altre svariate civiltà di cui assimila sempre qualcosa.
Si prospetta un futuro roseo per Kehon, se non fosse per la sua indole di bramosia intensa.
Difatti il suo operato lo aveva portato ad ammassare tanta ricchezza che puntualmente sperperava in piaceri di ogni tipo, alimentando poi il conseguente desiderio di arricchirsi di nuovo, in altrettanta qualsiasi maniera.

Per far ciò spesso e volentieri, negli anfratti più orridi delle città, il guerriero cimmero prendeva parte ad incontri clandestini, con annesse scommesse e altri premi succulenti.
Fu in quest’ambito che giunse la condanna per Kehon.

Egli infatti si rese partecipe dell’uccisione di un presunto gladiatore straniero, amante segreto del figlio di un nobile aquilano. A quella morte violenta ne seguì una seconda: l’amante segreto, che contro Kehon trovò una violentissima quanto rapida morte.
Venne fuori che quel ragazzo altro non era che il figlio dell’ex padrone che aveva fatto istruire ed addestrare Kehon.
Classius, questo il nome del nobile facoltoso, inevitabilmente lo venne a sapere e per non macchiare il nome e la fama della propria famiglia fece giustiziare chiunque avesse saputo del figlio e del suo amante, ad eccezione di Kehon.

Ancora perdutamente invaghito del cimmero Classius non ebbe coraggio di giustiziarlo, ma non poteva neanche sopportare la vista dell’assassino del suo unico figlio. Così lo fece condannare, esiliandolo ed imprigionandolo nel più aspro e pericoloso deserto che si conoscesse: il deserto degli esiliati.

Carattere:
Kehon è sommariamente un omaccione dal carattere moderato e ponderante, quando non si tratta di combattere. Considera i deboli in maniera molto sufficiente e rispetta, o in caso teme, chi si dimostra più forte di lui, paventando anche l’idea di offrire i propri servigi come combattente, in segno di sconfitta.

Teme e rispetta Crom, mentre degli altri dei ha decisamente una bassissima considerazione.

Pretende rispetto da chiunque egli consideri inferiore, anche se si trattasse dei suoi stessi consanguinei, ed ha, come la massa media, dei pregiudizi a seconda delle origini di chi sta insieme a lui, o che comunque fa parte della sua vita quotidiana.

Ambisce come da giovane a fama, gloria, ricchezze e donne. Non ha altro scopo se non quello di sopravvivere, combattere, uccidere e godersi i piaceri della vita.

Per essere un cimmero detiene un gran autocontrollo derivante dalla disciplina rafforzata negli anni passati in Aquilonia, tra addestramenti vari ed esercito.

Riguardo la magia ha un certo viscerale timore, quasi quanto quello che prova per Crom, ma a differenza della sua divinità patrona, prova anche un certo disgusto ed odio. A pelle.


Parte pubblica: Di Kehon, per chi ne sente parlare, si sa che è un omaccione e combattente esperto, e che è stato condannato per essersi macchiato le mani di due uccisioni: il figlio di un nobile di Aquilonia, ed un presunto gladiatore, amante segreto del giovane rampollo.
Personaggio in Conan Exiles: EIKO












Conan - Cronache Hyboriane (Full GdR) Cooadmin


Avatar utente
Elyss87
Utente Registrato
Utente Registrato
Messaggi: 70
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2017, 14:31
Monete in mano: Bloccati
Ha ringraziato: 4 volte
E' stato ringraziato: 1 volta
Stato: Non connesso

#2

Messaggio da Elyss87 » venerdì 3 marzo 2017, 16:27

Kehon giunge nella terra esiliata in stato di svantaggio, se pur di corporatura forte e robusta alcuni scontri lo fanno trovare dalla coppia di cercatori, Aren ed Eiko in uno stato infermo, la giovane Cercatrice a capo del clan decide di prenderlo come suo schiavo personale, se pure il rapporto iniziale è incerto le promesse di gloria e alcuni doni ammorbidiscono il sodalizio di servilismo tra Eiko e Kehon, nel giro di poco tempo viene messo a capo della guardia personale della donna e ai bisogni primari come servo personale (tanto da avere la sua stanza e diversi privilegi)

Stato: Schiavo

Influenza:Media (Come schiavo personale e capo delle guardie ha una influenza sul corpo militare e visto il suo stato sulla servità, totalmente assente in caso di nobiltà o personaggi di origine aristocratica)

Ruolo: Servo personale di Eiko, capo delle guardie (secondo grado sotto Aren)

Pettegolezzi/informazioni: Pare che Kehon sia molto ligio verso i bisogni della sua padrona, specialmente nei frequenti bagni della donna
Personaggio in Conan Exiles: EIKO












Conan - Cronache Hyboriane (Full GdR) Cooadmin

Rispondi

Torna a “Background”