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Il corridoio dei 100 passi, l'angolo della battaglia

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Il corridoio dei 100 passi, l'angolo della battaglia

#1

Messaggio da glilmanwan » mercoledì 29 marzo 2017, 18:01

Ero li, ormai sfinito, aspettando la mia ora, in un angolo buio di una piccola stanza segreta che pensavo nessuno avrebbe mai trovato.
Quando sono stato catturato, dopo che i miei compagni erano stati tutti trucidati nelll’imboscata, immaginavo che la stessa sorte sarebbe toccata a me e invece no hanno deciso di farmi morire nel modo più ignobile nemmeno nella gloria di un combattimento come ogni guerriero che si rispetti debba morire.

Stavo chiudendo gli occhi,orma pensavo per l’ultima volta, quando sento scricchiolare il muro e vedo che la porta segreta si apre, mi dico sono salvo gli dei hanno accolto le mie suppliche.
Nella stanza entra un gruppo di avventurieri ben equipaggiati, ai quali chiedo subito dell’acqua, mi fiondo sulla borraccia, avidamente, e bevo come se fossi in un oasi nel deserto, calma calma mi gridano ma me ne sbatto e dopo aver bevuto mi asciugo la barba con il braccio e li ringrazio.

Dico loro che facevo parte di un gruppo di mercenari che era stato mandato li per indagare sulle rovine e che siamo caduti in un’imboscata , nella quale sono stato fatto prigioniero e i miei compagni ammazzati.

Mi offrono di andare con loro, non mi sembrano granchè ma alla fine cosa ho da perdere?

Non faccio in tempo ad alzarmi in piedi e sistemarmi l’armatura che sento uno dei loro compagni gridare:
“ao vado a cambiare l’acqua al pesce vicino a sta statua con un occhio solo”, ecco che comincia l' incubo, la statua, pisciata, si rianima e viene fuori un ciclope, UN CICLOPE, quasi quasi rimpiango di non essere morto.

Iniziamo un feroce combattimento, nel gruppo c’è un tale zebba che non so se è più coraggioso o più incosciente fatto sta che parte alla carica e nemmeno il tempo di gridare “attacc….” Che si prende na randellata in testa che quasi diventa una piastrella. Tra me e me penso, forse gli Dei mi vogliono punire per qualcosa che ho fatto in passato; mi dirigo verso il tipo piastrella e lo porto in salvo gli do l’unica pozione di cura che ho per farlo riprendere dopo di che parto all’attacco cercando di fare la mia parte.

Roteando la mia ascia da battaglia sopra la mia testa riesco a colpire varie volte il bastardo ciclope ma alla fine, di un duro e lungo combattimento, cade a terra e gli piscio in testa.

Troviamo un forziere, il ladro scopre che c’è una trappola ma non riesce a disinnescarla e si prende na bella fulminata ma alla fine apriamo il forziere, ci dividiamo il bottino e ci riposiamo un secondo per riprendere le forze.

Bene siamo in piedi , ci chiediamo dove andare se proseguire dove c’era la statua o continuare ad est, alla fine decidiamo di proseguire per il corridoio verso est, quando sentiamo un rumore di ossa prevenire da dietro l’angolo , il ladro dice sbircio io e vede 4 scheletri di minotauro avanzare verso di noi, asgorgulas spavaldo si pone subito davanti per prenderli di petto affiancato dal “coraggioso” Zebba, io vado nelle retrovie, insieme a leljana, a coprire l’altro corridoio , quello della statua.
Inizio un furioso combattimento , il solito zebba prenda la solita randellata e sviene, una volta spostato prendo il suo posto e mi lancio in mischia. Sulla mia testa passano frecce e palle di fuoco, la maga si diverte a farle rimbalzare sul soffitto pure di colpire gli scheletri e per poco non finiamo arrostiti, Mez che nel tentativo di colpire uno scheletro, lo manca clamorosamente facendo scattare un allarme che ne attira altri 3, io che maledico il giorno che li ho incontrati, asgugolas che sembra un’anguilla di fiume che schiva tutti gli attacchi ma alla fine ne veniamo a capo. Ci prendiamo del tempo per risistemarci, riprendere le forze e far riprendere il povero Zebba. Non so come finirà la storia spero di arrivare alla fine per raccontarvelo.

IL Nano Tyrion

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#2

Messaggio da Makseenor » venerdì 31 marzo 2017, 23:44

Dopo la feroce battaglia contro il ciclope e la piccola orda di minotauri scheletrici,Mazrel decide di recuperare più frecce che può nei dintorni,mantenendo comunque un occhio vigile dal corridoio.Sfrutta la sua Scurovisione per cogliere possibili movimenti provenire dal punto in cui sono giunti quei minotauri rinsecchiti.Gli è andata bene perchè,essendo nelle retrovie,non ha subito nemmeno un graffio.Suo unico cruccio...? L'aver scoccato una freccia così lontano d'aver attirato altri tre di quegli abomini.Ha ancora le imprecazioni del gruppo nelle orecchie appuntite...Oltre a qualche bruciatura per via della folgorazione.Scorge quindi quel tizio che avevano liberato poco prima intento a scrivere qualcosa...Probabilmente il suo diario.Si ferma davanti a lui,reclina il capo da un lato e abbozza un sorriso [...Vedo con piacere che ti sei ripreso abbastanza bene dalle ferite..] esordisce,sistemandosi meglio la faretra dietro la schiena [..Appunti di viaggio?] domanda poi senza troppi giri di parole,indicando con la coda appuntita il volume che il nano tiene fra le mani.
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...Mazrel...


"Chi ha coraggio,è libero."

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